“Syren” è un’opera che si ispira al canto delle sirene, voce antica del mito, che seduce e disorienta.
La scultura evoca una presenza sospesa, a metà tra umano e mito, dove il suono diventa forma e richiamo invisibile.
È il racconto di un’attrazione che non si può afferrare del tutto, capace di guidare e smarrire allo stesso tempo.
Un’opera che esplora il confine sottile tra desiderio, ascolto e perdizione.



