“Ibiza” è una figura femminile intera costruita come un patchwork di frammenti trasparenti e colorati, che vibrano alla luce come ricordi in movimento.
L’opera evoca le notti dell’isola spagnola, dove il corpo si libera e la musica diventa spazio condiviso.
La trasparenza dei materiali lascia passare energia e luce, trasformando la forma in una presenza fluida e cangiante.
Un omaggio alla libertà del ballo, inteso come esperienza collettiva e dissoluzione dei confini individuali.





